C’è un’attesa che, tra chi lavora l’olio come noi di Frantoio Oleario Colangelo, si riconosce a pelle: quella di settembre, quando le olive cambiano colore sulle piante e l’aria delle colline lucane comincia a portare l’odore di quello che sta per arrivare. La Campagna Olearia della Basilicata per il 2026 è alle porte e al Frantoio Oleario Colangelo di Stigliano l’entusiasmo è già tangibile. Tra poche settimane riapriremo i battenti e vogliamo raccontarti subito cosa ci aspettiamo, perché chi ama il buon olio merita di saperlo prima degli altri.
L’annata 2026: le prime impressioni dal campo
Le condizioni climatiche di questa stagione ci hanno regalato un andamento decisamente incoraggiante. Le piogge primaverili — abbondanti rispetto alle annate passate — e un’estate calda e asciutta hanno consentito alle olive di Cultivar Majatica di svilupparsi in modo regolare, senza stress idrici eccessivi né problemi fitosanitari di rilievo. Le nostre previsioni sono positive, con aspettative favorevoli soprattutto per il contenuto fenolico delle drupe: significa un olio con quel profilo aromatico e antiossidante che chi ci conosce già riconosce al primo assaggio. Come evidenzia Coldiretti nelle sue analisi sull’andamento del settore oleicolo italiano, le regioni del Sud si candidano a essere tra i protagonisti della Campagna Olearia e in particolar modo la Basilicata per l’annata 2026, con qualità superiori alla media nazionale.
Campagna Olearia Basilicata 2026: come lavoriamo noi a Stigliano nel nostro frantoio
La nostra filosofia di raccolta non cambia da un anno all’altro, e non per pigrizia ma per scelta precisa: interveniamo prima possibile, nel momento in cui la Cultivar Majatica esprime al meglio il suo corredo di composti fenolici e la sua complessità aromatica. La raccolta manuale è seguita da una spremitura a freddo effettuata entro poche ore, a temperatura controllata, nel pieno rispetto del protocollo biologico certificato che seguiamo da sempre. Il risultato è un olio fresco, fruttato: è la firma di qualità che una Majatica trattata bene lascia in ogni goccia. Per noi, aprire il frantoio a ottobre non è soltanto avviare la produzione: è il momento dell’anno che ci ricorda perché facciamo questo lavoro.
Come portare l’olio nuovo sulla tua tavola
Presto comunicheremo le date ufficiali di apertura del frantoio e le disponibilità dell’olio nuovo 2026. Se vuoi essere tra i primi a riceverlo — freschissimo, appena prodotto, direttamente dalle colline di Stigliano — puoi già navigare il nostro sito frantoiooleariocolangelo.com e contattarci per prenotarlo. La spedizione è attiva per tutta Italia: che tu sia in Basilicata o lontano da qui, il sapore autentico di questa terra può arrivare a casa tua senza compromessi. Seguici sui social per non perdere l’annuncio ufficiale dell’apertura: non lasciartelo sfuggire.



